Il produrre artigiano è un produrre su scala piccola e spesso su misura.
Questo non esime alcuno di noi dall’immaginare che anche nel piccolo si possano introdurre elementi di attenzione all’uso e al consumo di risorse che attingiamo dall’ambiente.
È per questo che ARTIGIANATO E PALAZZO mi ha chiesto di immaginare una guida ai nostri comportamenti in azienda o laboratorio capace di aiutarci a ordinare le idee che su questo argomento abbondano sempre di più.
Abbiamo così scelto di non parlare di impatti idrici, in aria e sul suolo immaginando che per questi assi principali le norme a cui siete soggetti vi siano già note.
Gli spunti che seguono sono un invito “guidato” a riflettere su altre piccole azioni che ciascuno può compiere.
Non sono prescrizioni, sono spinte gentili a fare, laddove possibile, scelte più attente a noi e al pianeta.
"Gentilezza e sostenibilità" costruisce per voi proprio delle nuove scelte, disegnando un’architettura di opzioni più ricca e molto attenta ai riverberi ambientali.
E abbiamo così preso in esame le fasi dei vs cicli di produzione partendo da ciò che succede nel vostro laboratorio/ufficio/sede, fino alla vostra comunicazione, confezionamento e spedizione delle vostre creazioni.
Irene Ivoi
Progettista di strategie circolari
NEL TUO LABORATORIO PUOI...
“ROBO”
PER MONITORARE I CONSUMI DELLE UTENZE:
Tutti i prodotti durano più a lungo se manutenuti e gestiti con attenta e periodica igiene.
Ricordatevi di dare anche voi queste indicazioni ai vostri clienti
per una cura attenta di tutto ciò che vendete sia per la ricambistica e la riparazione e sia per l’igiene da osservare.
Tutto ciò che vendi, ha bisogno di essere confezionato.
Gli imballaggi sono quindi sempre importanti e costituiscono un territorio molto ampio di opzioni e scelta di soluzioni meno impattanti.
Alcune pubblicazioni su materiali da impiegare e soluzioni